Natale a New York: cosa non perdersi

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Eccoci a celebrare il periodo più lieto dell’anno, nessuno momento del calendario è paragonabile al Natale per atmosfere e malie uniche…

Durante il periodo natalizio New York viene addobbata a festa e un tappeto di luce ammanta la città che sfavilla come non mai tra illuminarie e riflessi a specchio degli skyscraper.

Che fare durante questi frangenti se avete la fortuna di essere in quel di Manhattan? Ecco alcuni appuntamenti che chi si trova nella Big Apple in questi giorni davvero non può mancare…

Il simbolo del Natale targato Manhattan è senza dubbio il famoso albero del Rockefeller Center, un’attrazione in sé. L’abete quest’anno è alto circa 20 metri e largo 7,5 metri ma in genere è molto più alto, tra i 23 e 27 metri. Viene addobbato con 30,000 luci che si snodano per ben 8 chilometri illuminando a festa le notti newyorkesi.

La cerimonia con cui viene dato il là all’accensione la Tree-Lighting Ceremony in questo 2017 si è tenuta lo scorso 29 Novembre, viene trasmessa in tempo reale in Tv e guardata da milioni di americani: i più fortunati si aggiudicano i biglietti vip che permettono di assistere di persona alla magia anche se ciò comporta stare in piedi ore per poter mantenere il posto, ad un freddino non certo indifferente!

Potrete immergervi in questo caldo scintillio fino all’inizio di gennaio: l’abete resterà acceso tutti i giorni dalle 17:30 alle 23:30 e il giorno di Natale per 24 ore. La notte di Capodanno le luci vengono spente alle 21:00.

Se l’albero del Rockefeller Center fu allestito per la prima volta dagli addetti ai lavori nel 1931, un altro albero da ammirare è quello che domina Washington Square Park la cui prima cerimonia di accensione risale al 1924.

Il mastodontico abete deve il suo incanto oltre ad addobbi e filamenti anche all’essere incorniciato dall’Arco che da sulla Fifth Avenue e allo sfondo  sull’Empire State Building.

La Washington Square Association, fondata nel 1906, è una delle più vecchie associazioni di New York City: oltre a donare l’albero, provvede a far stampare i libretti dei canti natalizi da distribuire a chiunque voglia prendere parte ai cori natalizi la Vigilia di Natale.                                                                                             Se anche voi volete fare parte del  Christmas Carol potete trovarvi sotto l’arco del Washington Square Park per celebrare la Vigilia insieme ad altri newyorkesi sulle note del Rob Susman Brass Quartet che quest’anno accompagnerà i cori.

Una vera e propria tradizione in cui cimentarsi sono le piste di ghiaccio all’aperto sotto uno skyline disegnato da grattacieli e building.

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La più nota è proprio quella del Rockfeller Center, posizionata sotto il mitico albero di Natale. Altra location d’eccezione è Central Park dove potete sfrecciare sul grande Wollman rink, accompagnata dalla Citipond a Bryant Park di cui l’ingresso è gratuito.

Proprio in questo parco, spostando lo sguardo più in là noterete sfilate di turisti e newyorkesi trottanti tra variopinti stand: entrerete così nello shopping a tema natalizio dei mercatini!

Ce ne sono davvero molti in cui sbizzarrirsi uno tra i più interessanti c’è proprio a Byant park, dove, adiacente alla pista di pattinaggio, viene montato ogni anno il Winter Village per immergervi in compere sfiziose nei meandri del Villaggio invernale fino al 2 gennaio.

L’altro mercato è quello in Union Square. Attivo fino al 24 dicembre in cui si possono comprare sia cibo che regali, decorazioni, addobbi natalizi e partecipare anche al Christmas Market Walking Tour.

Se siete amanti di spettacoli e musical Natale poi è davvero il momento ideale per immergersi nell’atmosfera assistendo ai meravigliosi spettacoli nei teatri che spopolano a Broadway.

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Tra i classici svetta l’evergreen Schiaccianoci di Tchaikovsky, famoso balletto eseguito dalla compagnia New York City Ballet ogni anno a partire dalla fine di Novembre fino all’inizio di Gennaio. Con la musica di Tschaikovsky e la coreografia di Balanchine, i soldatini e gli incredibili effetti visivi al David H. Koch Theatre, il musical è un must amato da grandi e piccini.

Idem dicasi per Le Rockettes al Radio City Music Hall, ovvero il  Radio City Christmas Spectacular che include Santa Claus e la Natività a partire da fine novembre fino agli inizi di gennaio. Ilarità trascinante anche davanti a Dr Seuss How the Grinch stole Christmas the Musical, Elf the musical, e A Christmas Carol The musical e Let’s Kill Grandma this Christmas, davvero il top per entrare nello spirito del Natale in chiave comica.

Lo scintillio dei negozi e shopping center non vi basta? Le luci di Natale con cui vengono addobbate le case americane meritano di essere ammirate…

Per essere ammantati dalla malia natalizia oltre che passeggiare a Manhattan, potrete curiosare nei dintorni di Dyker Heights, sobborgo di Brooklyn. Questa zona si compone di pochi blocchi, dalla 11th alla 13th Avenue, tra 83rd e 86th strada, ed è oramai conosciuta come Miracle Mile: qui ogni casa è ricoperta da milioni di luci natalizie per un effetto straordinario e in più giganti babbi natale e personaggi natalizi. Il tutto è valso il titolo di ‘quartiere meglio addobbato d’America’. 

Eppure anche la Big Apple a tratti riposa, i blocchi newyorkesi rallentano i ritmi e gli scorci della City that Never Sleep assumono tratti più sfumati…

E’ quanto accade durante la Unsilent Night, evento organizzato ogni anno dal 1992 dal compositore Phil Kline: di cosa si tratta? E’ la camminata dal West all’East Village : rimanendo in gruppo per circa un’oretta da Washington Square fino ad arrivare al Tompkins Square Park, una processione silente sfilerà immersa nella sintonia di quattro tracce audio da lui composte che riecheggiano dalle casse di vecchie radio – o boombox, reminiscenza degli anni ’80.

Ognuno può scaricare una delle quattro tracce dal sito  soundcloud.com/unsilentnight e il compositore mette persino a disposizione radio vintage. Al momento del via, si preme “play” tutti insieme in contemporanea quindi suoneranno quattro tracce diverse e, con l’aiuto di speaker portatili o qualsiasi dispositivo che amplifichi il volume, avrà inizio la “sinfonia NON silenziosa.

L’atmosfera si riempirà di catarsi tutta italiana… Si, avete capito bene tutta Italiana godendo del Presepe barocco Napoletano realizzato al Metropolitan Museum of Art.

Insomma le feste con la malia suggestiva che emanano rendono il fascino della Metropoli newyorkese più seducente che mai.

Parole © Francesca Di Folco Foto © LovesNyc | Instagram|


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