West Side New York. Sulla High Line a passeggio tra i grattacieli di Manhattan

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A New York si sa, lo stupore viene dall’alto ed è la metropoli per eccellenza in cui, oltre a galoppare agglomerati di blocchi su blocchi, il brivido corre in altezza. A Manhattan si ha la sensazione costante che Building di ogni tipo oltre a disegnare lo skyline, “vivono” tra Avenue e Street.

In questo secondo appuntamento virtuale nella City that Never Sleep, passeggeremo letteralmente tra gli skyscreper sospesi in aria, nella High Line, l’ex linea ferroviaria sopraelevata ora divenuta parco, che si snoda tra Midtown e Downtown. 

Davvero tante gli accessi attraverso i quali poter salire. Scalinate e ascensori scandiscono i varchi da ben 9 ingressi con un Up e Down che si snoda sulla W14th Street, W16th Street, W18th Street, W20th Street, W23rd Street, W26th Street, W28th Street, W30th Street, 11th Avenue.

Che aria si respira sulla High Line?

Piante e fiori raggiungono altezza d’uomo, non certo a coprire la vista mozzafiato che volge sulle strutture circostanti ma a valorizzarne i poliedrici stilisti architettonici: il Verde cresce e sale al cielo e vi regala il pensiero di una camminata lieve e leggera tra la natura incontaminata. L’idea che ne avrete è di inoltrarvi, attraverso il filtro del fogliame, in uno skyline aspro e selvaggio davvero figlio di una giungla urbana targata Manhattan.

Il sentiero è costituito da vecchi binari ancora ben visibili e costellato d’arte d’esposizione temporanea: tele, dipinti e sculture depositate da artisti che poi le riprenderanno ci ricordano come la dimensione umana si intrecci con sguardi che  dall’alto consentono d’assumere diversi points of view.

La domenica dalle 9 alle 13 pullula un via vai di turisti: oltre a camminate in solitaria potrete anche approfittare di guide esperte organizzate dai Friends of the High Line che armate di buona volontà, ironia e coinvolgimento vi faranno entrare nella malia della Line tra natura e arte.

Questa la High oggi. Facendo un passo indietro quando nasce la sopraelevata e quale fu il suo volto iniziale?

L’High Line vigila sulle vite dei newyorkesi dal 1860. In una zona allora scarsamente popolata, venne costruita una ferrovia nel West Side di Manhattan. Col passare degli anni e l’incremento della popolazione, si crearono seri problemi di sicurezza, così si decise di realizzare una porzione di binari lunga 1,5 miglia ovvero 2,33 km di sopraelevata dal terreno ad un’altezza di 9 metri.

Nel 1934, la High Line aprì ai treni che correvano dalla 34th Street fino al terminal di St. John’s Park a Spring Street per trasportare merci, in una zona altamente industrializzata.

Con lo sviluppo sempre più massiccio del trasporto su strada, nel 1980 passò di qui l’ultimo treno. Un gruppo di proprietari spinse da subito per la demolizione della ferrovia sopraelevata, mentre Peter Obletz, un residente di Chelsea nonché attivista, li sfidò in tribunale per far sopravvivere la High Line.

Nel 1999 venne fondata l’associazione Friends of the High Line per preservarla e riutilizzarla come spazio pubblico.

Il 9 giugno del 2009 ha aperto la prima sezione del parco da Gansevoort Street nel Meatpacking District, fino ad arrivare alla W20th Street. L’8 giugno 2011 ha aperto la seconda parte dalla 20th Street fino alla 30th St. Il 21 settembre 2014 ha aperto la terza e ultima parte del parco che ora si estende fino alla 34th Street.

Affacciatevi dagli accessi e osservate bene… c’è davvero molto da vedere!

La prospettiva dall’alto ci regala uno sguardo su Manhattan Refrigeration Building, risalente al 1898, che veniva utilizzato per tenere in fresco prodotti alimentari, in un periodo in cui ancora non si utilizzava il frigorifero nelle case. La refrigerazione era garantita dall’acqua prelevata dal fiume Hudson, tramite un sistema di condutture che passavano attraverso Washington Street.

Dal passato al recente presente il passo è breve ed eccoci a rimirar sulla sinistra gli esterni freschi di costruzione del Whitney Museum, che ha aperto nel 2015 e ospita arte contemporanea americana.

Sempre sulla sinistra all’altezza della Little W 12th Street, troviamo il Gansevoort Market Meat Center il quale ospita ancora circa 9 aziende che lavorano la carne, contro le circa 200 che c’erano qui negli scorsi decenni.

Sulla destra possiamo vedere il famoso Hogs and Heifers bar che nel Meatpacking District è un’istituzione. La particolarità del locale, come il nome lascia intendere, sono le bartender che ballano con abiti succinti sul bancone: il film Le ragazze del Coyote Ugly fa riferimento proprio a questo locale, all’interno del quale troverete decine e decine di reggiseni appesi nel corso degli anni, tra i tanti, spuntano anche quello di Drew Barrymore e di Julia Roberts.

Chi percorre la High Line fino ad arrivare a Midtown e, scendendo all’altezza della 23rd Street, potrà fare una passeggiata a Chelsea, proprio dove s’incontra il famoso Chelsea Hotel, uno degli edifici più celebri del quartiere, costruito nel 1884 come condominio di lusso e parzialmente convertito in hotel nel 1903. Vi abitarono intellettuali come Jack Kerouac che terminò qui la stesura di “on the road”, registi e musicisti. Qui si consumò un omicidio nel 1978: il bassista dei Sex Pistols pugnalò e uccise Nancy Spungen, pochi mesi prima di morire per overdose di eroina.

Se infine avete voglia di spizzicare specialità culinarie, Chelsea Market è una delle attrazioni da non perdere nelle vicinanze della Line. La maggior parte dei 22 edifici che si trovano tra la 14th e la 15th Street erano di proprietà della National Biscuit Company, l’azienda che ha inventato i famosi biscotti Oreo.

Oggi gli edifici sono occupati da importanti aziende come Google, Food Network, uffici della Major League Baseball.

Questo è di sicuro il più celebre murales che si ammira dalla Sopraelevata: ricalca il noto scatto che immortala i festeggiamenti newyorkesi di Times Square per la fine della Seconda Guerra Mondiale.

Che dire… Sei siete nella Big Apple e vi va di dare un’occhiata dall’alto a tutto l’universo che le brulica attorno a West Side Manhattan non resta che fissare gli orari per visitare l’High Line negli orari e peridi che seguono:

– Dal 1 dicembre al 31 marzo dalle 7 alle 19
– Dal 1 aprile al 30 maggio dalle 7 alle 22
– Dal 1 giugno al 30 settembre dalle 7 alle 23

– Dal 1 ottobre al 30 novembre dalle 7 alle 22

Testo di Francesca Di Folco


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