Cosa guardare in TV in Turchia: ecco cosa ho scoperto attraverso i suoi programmi

Perchè non provare a conoscere un paese dai suoi programmi tv?

Ok, ok, so cosa mi aspetta ora. Una serie di critiche sulla falsariga di questo: “ma se dovessimo fare questa riflessione per l’Italia dovrei sentirmi rappresentato dai programmi di Maria de Filippi, Maurizio Costanzo, Barbara d’Urso e la Marcuzzi? Oppure dal Festival di Sanremo? (piccola nota: chi condivide con me l’esperienza difficile di seguire dall’estero la diretta attraverso lo streaming della Rai? Ma almeno una serata l’ho vista…)

La risposta è: NO. Ma credo che se la gente guarda determinati programmi probabilmente in qualche modo sono utili, oppure ci si immedesima, o servono a passare un po’ di tempo. Se la gente li guarda e ne (s)parla, un motivo ci sarà, altrimenti saremmo tutti su Netflix e simili. Seconda istruzione per l’uso: ovviamente la Turchia non è solo questo, è anche programmi di informazione, serie tv turche e importate eccetera eccetera, ma questa volta mi piacerebbe parlare di qualcosa di divertente! Ovviamente questi programmi non rappresentano necessariamente il livello culturale di un paese, ma ne fanno parte, che piaccia o no.

All’inizio della mia esperienza in Turchia ho avuto molto tempo per stare davanti alla tv, dato che stavo aspettando che i requisiti amministrativi fossero tutti in ordine. In seguito ho avuto altre occasioni per guardare, con una minima competenza linguistica in più, i programmi proposti dalle reti turche. Queste le mie riflessioni, molto leggere, si riferiscono a TV8, un  canale di intrattenimento, talk e news.

1) Alcune ragazze turche hanno uno stile…aggressivo

C’è un programma che si chiama işte benim stilim (ecco il mio stile), in cui una serie di ragazze, dato un tema, si sbizzarriscono a creare uno stile di abbigliamento per l’occasione, che viene poi commentato dalla giuria, composta da esperti di moda e personalità dello spettacolo. Le ragazze sono particolarmente agguerrite, perché il premio di ogni puntata è di 10.000 lire turche. In genere si  tratta di ragazze kokoş (fashionista), ossia ragazze molto attente alla moda e al make-up. Nella puntata che ho fotografato il tema era Compleanno. Lascio agli esperti ogni commento sullo stile, portamento, make-up ed eleganza.

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Le ragazze scelte sono un po’ sopra le righe in funzione delle dinamiche del programma, ma il genere di ragazza rappresentata non è una macchietta e con le dovute proporzioni si trova anche nel mondo reale.

2) Bulent Ersoy 

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In alcuni programmi musicali ha fatto la sua apparizione Bulent Ersoy, cantante e attore nato uomo e diventato donna negli anni ‘80. La sua transizione e le sue scelte non sono trascorse facilmente nel contesto turco, ma è una personalità molto famosa in Turchia. E la sua biografia è particolarmente interessante.

3) O ses Türkiye è il programma preferito degli espatriati 

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La versione turca di The Voice è uno dei programmi più visti dagli italiani in Turchia, dato che non richiede particolari competenze linguistiche per essere seguito. In più, è aperto a talenti internazionali, quindi può anche capitare di vedere un conterraneo gareggiare e fare il tifo perché venga selezionato. Sibel Can, cantante arabesque (ora sostituita da Ebru Gündeş), Murat Boz e Hadise, cantanti pop e Hakan e Gökhan, due gemelli rock, hanno giudicato Nicola Morano, facendogli poi cantare “Lasciatemi cantare”, la canzone italiana in assoluto più conosciuta qui in Turchia (il video qui: goo.gl/UKOPRg).

4) l’uomo di TV8…esempio di scalata 

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Acer Ilıcalı ha iniziato come giornalista ed è poi diventato presentatore e produttore, fino ad arrivare  ad avere la maggioranza del canale televisivo. È presente in molti programmi e ha uno stile molto rilassato, alla Mark Zuckerberg. La t-shirt scura e i jeans sono d’ordinanza, finora l’ho visto solo una volta in camicia.

5) La loro Isola dei Famosi è molto più bella della nostra

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Survivor è la versione locale del format; ma la logica che ci sta dietro è molto più interessante. Si scontrano due gruppi, quello dei famosi e quello dei non famosi, in una serie di prove, giochi e momenti di convivenza forzata.  La competizione tra famosi e non famosi crea delle dinamiche molto più interessanti per uno spettatore amante di un po’ di trash. E indovinate chi è il conduttore? 

Testo di Silvia Dario

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