Girare l’Olanda: Amsterdam e non solo

Siete stanchi di prendere un volo per poi rimanere bloccati in una di quelle grandi città tanto belle quanto scontate? L’Olanda, allora, è la meta giusta per voi.

Andare nei Paesi Bassi non significa affatto arrivare ad Amsterdam e rimanere lì, tra quei canali tutti uguali, ma sempre così suggestivi.

Significa lanciarsi in un Paese in cui spostarsi sembra quasi un gioco.

Basta scendere dall’aereo, scaricare l’app 9292 ed è fatta. Inserendo il punto di partenza e quello di arrivo si avranno in pochi secondi tutte le soluzioni.

In Olanda si può arrivare da un capo all’altro del Paese in poco più di 4 ore e persino raggiungere con i mezzi pubblici quei campi immensi di tulipani che si trovano solo in aperta campagna.

foto3-2.JPG

Si può saltare da un treno all’altro proprio come si vede nei film, mentre qualche altro straniero vi reggerà le porte del vagone per non farvi perdere il treno e un olandese vi guarderà storto perché l’essere in ritardo è una situazione a lui sconosciuta.

In Olanda non si devono aspettare cambi talmente lunghi che nel frattempo dimenticate la vostra destinazione, anzi, vi chiederete se nove minuti sono abbastanza per attraversare l’enorme stazione di Utrecht nel tentativo di cercare il binario giusto. Ma, in ogni caso, non sarà un problema: per il treno successivo l’attesa è di dieci minuti.

“Sì, okay, sarà anche bello spostarsi facilmente, ma i viaggi in treno sono noiosi.”, vi capiterà di pensare. A parte che vi sfido ad annoiarvi mentre sfrecciate tra i grattacieli di Den Haag e le infinite distese di verde, sullo sfondo di strade stranamente trafficate o piazze tranquille e un po’ vuote… Ma, se proprio per qualche ragione a me sconosciuta foste catturati da un momento di noia, sul treno troverete anche il wifi, così, giusto per essere un po’ più social del solito dando per scontato quel pezzo di mondo che c’è là fuori e non abbiamo mai visto.

Più o meno la stessa storia varrà anche per gli autobus, forse con meno corse, ma innumerevoli destinazioni, tra le quali anche quei paesini caratteristici che volevate visitare e pensavate di non raggiungere mai.

Come se non bastasse, quella famosa app di cui vi parlavo all’inizio, vi indica anche le ferry boat (dire “traghetti” non suonava così bene) che vi porteranno da una sponda all’altra di uno dei tanti fiumi che attraversano Amsterdam.

Alla fine del vostro viaggio conoscerete orari, coincidenze e tariffe come non li avete mai conosciuti nemmeno nella vostra città. Vi fiderete molto più dei mezzi olandesi sempre puntuali – forse anche un po’ troppo – che di quelli che avete preso per anni.

E, se sarete fortunati, troverete i biglietti scontati del treno dall’Albert Heijn (una catena di supermercati, nda) oppure qualcuno che vi presti la sua OV-chipkaart, una specie di carta prepagata da usare sui mezzi, per viaggiare in tutta comodità e spostarsi come veri olandesi.

foto4-2.JPG

Ah, no. I veri olandesi si spostano in bici.

Non dimenticate, infatti, che quella sella sgangherata e quei freni rumorosi vi porteranno ovunque su quelle piste ciclabili che attraversano il Paese in lungo e in largo. Spostarsi in Olanda significa anche viaggiare in bici, seguire quei percorsi panoramici segnati da quegli strani cartelli numerati che si trovano anche nei paesini più anonimi, gareggiare con la corrente di un canale e sentirsi velocissimi per poi ritrovarsi al fianco di un’automobile e sentirsi sì, più lenti, ma sicuramente anche più liberi.

Testo di Benedetta di Filippo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...