Un’avventura in Groenlandia: tutto quello che serve sapere

Io e mio fratello avevamo rispettivamente nove e sei anni quando abbiamo raggiunto in elicottero la cittadina di Tassilaq, sulla costa orientale della Groenlandia. I miei genitori conoscevano una dottoressa danese che lavorava nell’ospedale del villaggio ed ecco come ci siamo ritrovati a trascorrere le vacanze di Natale al Polo Nord.

Sono passati tanti anni da quel viaggio ma nelle poche immagini rimaste c’è ancora tutto il fascino di un paese davvero fuori dal mondo.

Mi rendo conto di aver vissuto in quei giorni alcuni dei momenti più indimenticabili della mia vita. E, dato che difficilmente tornerò ancora al Polo Nord a Natale, saranno state anche delle occasioni irripetibili.

Dubito, infatti, che possa ricapitarmi di dover combattere contro un uragano per raggiungere il supermercato, di viaggiare su una slitta trainata dai cani, mangiare carne di balena e andare a dormire ogni sera con le luci dell’aurora fuori dalla finestra.

In Groenlandia persino il cielo e il sole si comportano in maniera bizzarra e ogni particolare, ogni strana usanza, suscita inevitabilmente sentimenti di incredulità mista a meraviglia, come se davvero non appartenessero a questa realtà.

foto 2 (14).jpg

Ecco perché, prima di andare in Groenlandia, è necessario essere al corrente di alcune dinamiche per niente scontate:

Quando andare?

Non c’è realmente un periodo dell’anno migliore di un altro in cui affrontare questo viaggio ma questa è in assoluto la decisione più importante. In linea di massima d’inverno le giornate durano solo tre ore, e altrettanto resiste il buio durante l’estate. L’aurora boreale, però, è visibile solo di notte quindi la scelta tra le luci notturne e il famoso sole di mezzanotte è, purtroppo, obbligata. Bisogna, inoltre, considerare che d’estate al sud le temperature arrivano fino a 20 gradi, semplificando la vita dei visitatori meno abituati al freddo.

foto 3 (14).jpg

Come spostarsi?

Dall’Europa si arriva in Groenlandia partendo esclusivamente da Copenaghen o da Reykjavík e gli aeroporti internazionali in loco non sono molti. Potrebbe, infatti, essere necessaria una breve tratta in elicottero. Consiglio, inoltre, di approfittarne per fare tappa in Islanda al ritorno. Un bagno nella laguna blu dopo aver affrontato il Polo Nord è una delle sensazioni migliori che si possano provare!

Gli spostamenti interni sono effettuati quasi esclusivamente da elicotteri e slitte, a motore o trainate dai cani. Non esiste una rete stradale, quindi è necessario organizzare ed eventualmente prenotare gli spostamenti con anticipo.

Cosa mangiare?

In Groenlandia si mangia pesce e foca. Le foche, soprattutto, sono ovunque. Carni e pelli sono appese fuori da ogni casa ad essiccare e l’odore nauseante permea tutte le strade, ma ci si abitua!

Ogni tanto i groenlandesi le alternano ad altra selvaggina. Alcune specie rare però, ad esempio la balena, vengono conservate per le occasioni importanti.

Mangiare vegetariano è impossibile, banalmente perché la vegetazione non esiste, tranne in alcune zone limitate a sud. I groenlandesi importano qualsiasi bene dall’Europa, verdure comprese, foto 4 (12).jpg

Cosa portare in valigia?

Preparatevi a rinnovare tutto il vostro equipaggiamento da montagna. La parola magica è Gore-tex: scarpe, giacca, pantaloni e guanti devono avere necessariamente questo magico ingrediente. Al di sotto ci vogliono almeno due strati: maglietta termica e maglia in pile; calzamaglia e pantalone in pile.

Vi servirà una maschera da sci anche per uscire a fare due passi e, ironia della sorte, la crema solare.

Se partite in estate è necessario adattare questo abbigliamento alla stagione, ma la neve in Groenlandia non si scioglie mai.

foto 5 (10).jpg

È incredibile come un popolo sia riuscito a stabilirsi in un territorio così ostile, dove il clima rende la sopravvivenza dei pochi abitanti decisamente difficoltosa, e molte attività economiche impraticabili.

Ma nonostante tutte le difficoltà,  chi vive in mezzo al ghiaccio, in uno dei luoghi più a nord del mondo ha la fortuna di essere costantemente circondato da una immensa bellezza glaciale.

Ogni sera l’aurora boreale cinge i pochi villaggi esistenti e il ghiaccio infinito che li circonda, regalando al buio dell’inverno una sorta di tramonto notturno, mentre le piccole case si ergono colorate in mezzo al bianco e il silenzio della natura domina sui rari suoni della città.

Testo di Alice Valenza

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Pistacchi di carta ha detto:

    Mi piacerebbe tanto visitare la Groenlandia, grazie per i consigli 🙂

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...