Cosa Fare in Tre Giorni a Singapore: i Quartieri da Non Perdere

Singapore è una piccola città-stato pulita, funzionale e moderna, un’ottima base per uno scalo mentre si raggiunge qualche altra destinazione in Asia. La città offre molto, ma, a mio avviso, tre giorni sono l’ideale per visitarla. Singapore è piena di verde, sembra di stare in una giungla cittadina, non ho mai visto nulla di simile in nessun’altra città nel mondo (e ne ho viste io, di città!). La vegetazione è fittissima e crea contrasto con i grattacieli, una meraviglia. La città è accogliente, a portata di persona è un vero piacere visitarla.

 Ecco quindi i quartieri da non perdere assolutamente per godersi questa splendida città al massimo.

CHINATOWN è contorta in mille stradine, qui troverete negozi di antiquariato, sale da tè e Hawker Center per assaggiare vero cibo cinese, nonché un’infinità di negozi che vendono di tutto, dai souvenir alla frutta. In questo delirio di cibo e oggetti random, non mancano i templi, le statue spaventose dei demoni cinesi e le bellissime mille lanterne rosse. Spingendosi oltre Chinatown si arriva a Duxton Hill, tranquillo quartiere per prendere un tè e una fetta di torta, per esempio da Flor, il caffè giapponese più carino del mondo o per cenare la sera in uno dei tanti deliziosi e romantici ristoranti che offre la zona. C’è l’imbarazzo della scelta a Chinatown e se siete fortunati da capitare durante il capodanno cinese, potrete vedere le numerose decorazioni che colorano ancora di più questo caratteristico quartiere.

foto 1 (16).jpg

HAJI LANE è un’adorabile stradina nel quartiere arabo, interamente composta da coloratissime shophouse. Vi troverete a fermarvi in ogni piccola bottega che incontrerete: oggetti, abbigliamento e accessori sono per lo più pezzi unici, spesso fatti a mano e sicuramente farete dell’indispensabile e inimitabile shopping. Se non siete interessati allo shopping potrete godervi un caffè in un ambiente rilassante. Haji Lane infatti è silenziosa durante il giorno, ma movimentata di sera. I bar e i piccoli café sono curatissimi nei loro dettagli e davvero originali. Per esempio il Selfie Coffee, dove puoi avere la tua foto stampata direttamente sul cappuccino, oppure Bergs, dove mangiare gli hamburger artigianali (e giganteschi) più buoni della città o Piedra Negra, un famoso ristorante messicano, riconoscibile dall’enorme e coloratissimo murales che si affaccia sulla via. Preparatevi, perché la vostra macchina fotografica impazzirà! Spostandovi leggermente nella strada accanto vi troverete ad Arab Street coi suoi mille ristoranti arabeggianti e la sua maestosa e imponente moschea dorata, una meraviglia per gli occhi! La sera poi tutta illuminata è uno spettacolo. Haji Lane e Arab Street sono i miei posti preferiti in assoluto quina Singapore.

foto-2-13

La LITTLE INDIA di Singapore non è paragonabile a nessun’altra Little India nel mondo. Qui ci si immerge completamente in un mondo parallelo e vi dimenticherete di trovarvi a Singapore. Sarei forse banale se dicessi che i colori dei templi o dei sari delle donne sono accesi e brillanti e il profumo di curry e masala si diffonde tra le strade, ma è proprio così. Lungo la via principale potrete trovare svariati templi hindu con le loro enormi statue colorate e l’odore di incenso. Perdetevi nelle viette circostanti, che offrono perle inaspettate, come templi nascosti, abitazioni dai muri coloratissimi o mercati di frutta e verdura, proprio come in India. Se siete amanti del cibo indiano allora siete a cavallo. Il cibo qui è autentico al 100% e non vi sembrerà quasi di non essere in India, fidatevi! Andate durante il weekend per vivere al massimo questo quartiere durante i suoi giorni più chiassosi (se odiate posti eccessivamente affollati, allora evitate!).

foto 3 (13).jpg

Non siete venuti a Singapore se non siete andati a vedere il Merlion al MARINA BAY. Questa figura mitologica con la testa di leone e il corpo di pesce è la mascotte di Singapore e una popolare attrazione turistica, sotto forma di statua, posizionata alla foce del fiume Singapore. Il Merlion affaccia sulla baia della Marina, dove è stato costruito il Marina Bay Sands, albergo famoso per la sua infinity pool che dà sulla città: un’esperienza davvero mozzafiato! La passeggiata dal Merlion al celebre hotel è molto piacevole, soprattutto se fatta al tramonto, per terminare poi ai meravigliosi Gardens By The Bay e godersi la vegetazione. Se andate tra le 19:00 e le 21:00 potrete assistere gratuitamente allo spettacolo dei Supertree, attrazione principale dei giardini che vi faranno rimanere senza fiato, in un vortice di colori accesi e musiche toccanti.

foto 4 (11).jpg

Terminiamo il nostro giro a CLARKE QUAY, lungo il fiume, in una zona rinomata per i numerosi ristoranti, locali e discoteche. C’è davvero l’imbarazzo della scelta, ci sono cucine da tutto il mondo e l’ambiente è giovane e multiculturale. Al tramonto si possono scattare bellissime foto e sorseggiare un drink fresco. Una particolarità di Singapore è il colore: ovunque si vada i muri, le case, i tetti, i locali e le strade sono coloratissime e Clarke Quay non è da meno. Proseguendo sulla destra si arriva a Robertson Quay, mentre sulla sinistra si arriva a Boat Quay: entrambi i distretti sono simili a Clarke Quay e perfetti per trascorrere una serata con gli amici.

foto 5.png

Singapore è un turbinio di modernità, tradizione, ottimo cibo, attività, vegetazione il tutto a misura d’uomo! Chi passa per l’Asia senza fare un salto a Singapore non sa cosa si perde!

Testo di Sara Caulfield

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...