Spostarsi in Marocco: Trasporti low-cost nella Terra dai Mille Paesaggi

Il Marocco è un paese dai mille scenari. Molteplici paesaggi si susseguono, concatenati tra di loro, come se fossero legati da un unico filo rosso.

Le distanze fra i monti dell’alto atlante, i silenzi del deserto, il mare, e le chiassose e colorate medine sono relativamente brevi, ed è proprio la varietà e vastità dei suoi panorami che rende il Marocco così speciale.

Preparando un itinerario strategico, dunque, è facile che riusciate almeno a sfiorarli tutti anche se avete pochi giorni a disposizione.

La difficoltà sta nel trovare il mezzo di trasporto più adatto alle vostre esigenze: da quello dipende tutto il vostro itinerario.

In generale i trasporti pubblici in Marocco funzionano molto bene. Si può raggiungere facilmente qualsiasi paesino e non è necessario prenotare in anticipo o programmare troppo gli spostamenti. Tenete a mente, però, che alcune delle località naturalistiche più belle sono distanti dai centri abitati e dunque raggiungibili solo se si ha a disposizione un mezzo proprio o unendosi a tour organizzati.

Le possibilità sono comunque tante e molto economiche:

Automobile a noleggio:

  • Costo: a partire da 10 euro al giorno.
  • Prezzo benzina: 0,95 €/l (aggiornato al 30/01/2017)
  • Età minima:  21 anni ma dipende dall’agenzia e dal veicolo scelto.
  • Agenzie internazionali (Rentalcars, Hertz, Europcar, Avis ecc) o locali (negli aeroporti e nei centri delle città).

Guidare in Marocco è assolutamente fattibile: la rete stradale è fitta e in buone condizioni, e i marocchini sono automobilisti prudenti.

La scelta di questo mezzo porta ovviamente il vantaggio di poter scegliere liberamente quando muoversi, dove e per quanto tempo fermarsi, una prerogativa preziosa per chi ha poco tempo e vuole vedere molto. Inoltre, anche se voleste percorrere lunghe distanze, difficilmente sareste costretti a guidare per più di tre ore senza trovare un sito che valga la pena di essere visitato, questo vi permetterebbe di spezzare i tratti più lunghi ed esplorare zone non battute dai percorsi turistici.

Un’auto è particolarmente necessaria se vi interessa attraversare l’Alto Altante nel tratto tra Marrakech e Merzouga, il luogo da cui partono le escursioni nel deserto. I tour organizzati per questo tragitto sono innumerevoli ma costringono ad una sorta di staffetta da una gola, ad un’oasi, ad una kasbah e per i luoghi più belli del paese i five minutes dei bus tours non sono un’alternativa valida!

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Autobus

L’autobus è il più economico ed efficiente tra i mezzi pubblici. Ci sono collegamenti frequenti verso tutte le città, anche quelle più piccole, sia di giorno che di notte.

Il viaggio in autobus è però soprattutto un’occasione per venire a contatto con le comunità locali, oltre che per godere di viste mozzafiato dei vari paesaggi e villaggi.

È necessario, però, distinguere tra due categorie:

  • Autobus locali:
    • sono molto economici: in media 0,40 € a tratta
    • fanno corse più frequenti
    • sono molto affollati e spesso in cattive condizioni
    • non è possibile prenotare: dovete recarvi in stazione la mattina e sforzarvi di distinguere il nome della vostra destinazione tra i tanti gridati a gran voce dagli autisti. Non cercate tabelloni e biglietterie regolari perché quelli che ci sono appartengono generalmente alle compagnie.
    • sono più lenti a causa delle tante fermate.
  • Compagnie (CTM e Supratours)
    • Sono più costosi: in media 15 €
    • Hanno orari fissi ma le corse sono decisamente meno frequenti
    • È possibile prenotare in anticipo e anche online.
    • Sono più puliti e dotati di aria condizionata
    • Fanno meno fermate intermedie e sono quindi più veloci.

Il mio consiglio è di preferire i bus locali per le tratte brevi (fino a 4 ore) e quelli più confortevoli per le tratte lunghe e notturne.

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Taxi

A differenza di come lo possiamo intendere noi, il taxi marocchino non si limita ai confini delle città più grandi ma viaggia anche tra un villaggio e l’altro e all’interno delle piccole città. Anche qui, però, c’è da fare una distinzione:

  • I Petit Taxi, similmente ai nostri, viaggiano all’interno dei confini cittadini e trasportano fino a tre persone. È molto frequente che la corsa venga condivisa con qualcuno.
  • Il Grand Taxi può invece essere una validissima via di mezzo tra l’automobile e il bus. Si può personalizzare leggermente il tragitto in modo tale che l’autista vi porti esattamente dove volete e faccia eventualmente delle pause lungo la strada, per questo risulta particolarmente comodo per attraversare le zone non servite dagli autobus, ad esempio l’Alto atlante. Di solito questi taxi non partono finché non sono completamente pieni (6 posti) ma potete decidere di pagare per l’intero taxi e partire immediatamente.

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Treni

La ferrovia, infine, ha una rete meno fitta ma può essere una valida alternativa all’autobus per i tragitti più lunghi. I prezzi, infatti, sono simili a quelli delle compagnie, CTM e Supratours, ma il viaggio risulta decisamente meno pesante.

Anche i treni sono di varie categorie, da quelli locali a quelli ad alta velocità, e i biglietti si possono acquistare online sul sito ufficiale.

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Testo di Alice Valenza

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