Dormire Low-Cost a Creta: campeggi attrezzati e campeggio libero in alta stagione

Le coste della più grande isola della Grecia, isolata al centro del mediterraneo, attirano ogni anno migliaia di turisti. Ma Creta non è solo un gioiello per gli amanti del mare. La sua variegata geografia mette in comunicazione le affollate rive di sabbia rosa con alti monti solitari, le letture da spiaggia con i miti di una delle più antiche culture del mediterraneo, la civiltà minoica.  

Le vicende di Dedalo, Icaro, Arianna, Teseo e Minosse, il loro re, sono nate proprio nell’antico palazzo di Cnosso e nel famoso labirinto in cui, ogni nove anni, alcuni giovani servivano come banchetto per il suo mostruoso inquilino.

E questi personaggi, le storie di questa terra, sembrano non essere mai state corrotte. Come se su quest’isola in mezzo al mare il tempo non fosse passato e la cultura più antica e autentica, una volta forse simile a quella del nostro sud, fosse ancora rintracciabile negli occhi e nei modi dei vivi.

Bastano quindici giorni per esplorare quest’isola in lungo e in largo ma tenete a mente che il nord e il sud hanno due target molto differenti quindi probabilmente preferirete concentrarvi su un lato dell’isola. Il nord è decisamente più vissuto: città più grandi, tanta vita notturna, spiagge attrezzate e strutture alberghiere con standard elevati; al sud troverete invece spiagge quasi deserte, luoghi remoti raggiungibili solo a piedi o in barca, piccoli villaggi costieri, vigneti, uliveti e vecchiette in nero sulla porta.

Io ho scelto il sud, le vecchiette e il campeggio.

Ecco quindi qualche piccolo consiglio per la scelta di un buon campeggio sulla costa meridionale e nelle zone circostanti gli aeroporti.

I prezzi dei camping si aggirano attorno ai 7-8 euro a persona e 4-5 euro per la tenda. Se non volete portarvi la tenda da casa, o non siete sicuri di campeggiare ogni giorno, sappiate che è sempre possibile affittare una tenda nel camping.

Quasi tutti i campeggi offrono i servizi standard: minimarket, ristorante, frigorifero, lavanderia e wi-fi ma in alcuni casi non troverete la cucina, quindi portatevi un fornelletto da casa o compratelo in un supermercato (10 euro).

Il campeggio libero non è consentito ma tollerato quindi, salvo imprevisti, nessuno vi disturberà, soprattutto nelle zone meno affollate.

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Zona di Chania e aeroporto

Appena fuori dalla bellissima e pittoresca cittadina di Chania andando verso ovest, il Camping Chania (1) è attrezzato con tutti i servizi, compresa la cucina. L’ampio programma di eventi serali prevede spettacoli di danze tradizionali, serate karaoke e barbecue, e si organizzano spostamenti verso le località turistiche maggiori. Unica pecca: le piazzole non sono troppo ombreggiate e il personale non sprizza simpatia da tutti i pori ma non ci sono molte alternative (il campeggio successivo è a mezz’ora di macchina).

Sulla penisola ad est di Chania, dove si trova anche l’aeroporto, non troverete campeggi attrezzati ma, soprattutto se dovete prendere un volo la mattina presto, potete campeggiare indisturbati su una delle innumerevoli spiagge.

Zona di Iraklio e aeroporto

La città di Iraklio ospita, oltre al secondo aeroporto dell’isola, anche il palazzo di Cnosso e il Museo Archeologico che ne custodisce tutti gli affreschi originali. Quindi, per un motivo e per un altro, farete una sosta in questa città e al Creta Camping troverete sicuramente un posto per la vostra tenda. La zona è molto ampia e la proprietaria è estremamente disponibile. I servizi ci sono quasi tutti, persino un playground per i bambini e la possibilità di affittare una moto. Manca solo la cucina ma al ristorante preparano una colazione favolosa.

Zona tra Kissamos – Elafonissi- Paleochora

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Intorno ad Elafonissi, la famosa spiaggia di corallo rosa, non ci sono campeggi. Potreste decidere però di fermarvi a dormire sull’isolotto di fronte alla spiaggia e vi assicuro che non ve ne pentireste. Sareste probabilmente gli unici sull’intera isola e l’atmosfera è davvero unica ma come sempre rispettate al massimo l’ambiente: è una riserva naturale e sul campeggio libero sono più rigidi.

Se non volete trasgredire potete spostarvi verso sud o verso nord. Se scegliete di andare a nord, verso Kissamos, dopo un’oretta, troverete il Camping Mithimna e il Camping Noipigia. Qui le piazzole sono ampie e ben ombreggiate e la cucina è attrezzata con fornelli e barbecue. Hanno un servizio lavanderia, personale gentile e i prezzi più bassi di tutti: 6 euro a persona e 3 euro per la tenda.

Andando verso sud invece potete fermarvi al Grammeno Camping ma vi consiglio di spingervi fino alla cittadina di Paleochora con il suo lungo mare pieno di ottimi ristoranti di pesce e spiagge di ciottoli. L’unico camping della città, il Camping Paleochora, è piccolo e molto affollato, quindi cercate di non arrivare a notte fonda, o rischiereste di non trovare posto. Anche qui c’è la cucina insieme a tutti i servizi, e la terrazza sul mare è un luogo niente male per una bibita fresca o una colazione panoramica. Il personale non parla inglese ma sono tutti molto disponibili.  

Dopo Paleochora vi consiglio di tornare all’inizio del Parco di Samarià per attraversarne le gole con un trekking di 5 ore, oppure prendete un traghetto fino al paese successivo: il parco non si può attraversare da ovest a est con nessun mezzo.

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Zona tra Plakias e Agia Galini

Una volta superato il parco sarete entrati nella zona più ricca di siti archeologici. Spiccano su un’altura gli scavi del palazzo di Festo dal quale un tempo i cortigiani osservavano i loro possedimenti. Parte di questa zona è stata riportata alla luce quindi scendendo verso il mare troverete altri scavi da visitare.

Campeggiate nella spiaggia di Plakias, raggiungibile a piedi attraverso un sentiero a picco sul mare, o in barca. Piantate la tenda e l’amaca nel palmeto e sarete davvero immersi nella natura, ma fate in modo di avere acqua e cibo per qualsiasi evenienza: il bar sulla spiaggia chiude al tramonto e non è pensabile risalire il sentiero al buio.

Ad Agia Galini, un altro dei piccoli villaggi costieri, il mio campeggio preferito in assoluto, il Camping “No Problem” , vi introdurrà ad un mondo di viaggiatori del tutto originali: artigiani, coltivatori, viaggiatori compulsivi e persone che hanno scelto quel posto come la loro seconda casa. L’atmosfera è di grande condivisione, con il personale e soprattutto fra gli ospiti, quindi quasi certamente qualcuno vi inviterà a pescare granchi e cucinarli insieme, vi vorrà insegnare a costruire uno strumento musicale e vi mostrerà il suo orticello.

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In qualsiasi modo voi decidiate di viaggiare attraverso quest’isola, però, non dimenticate di cercare la cultura, quelle storie vive, quelle usanze antiche ancora reali e tangibili, ma ormai da noi stupidamente abbandonate ad un passato che non ci appartiene più.

Testo di Alice Valenza

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