Cinque Consigli Per Trovare Casa a Bangkok

State arrivando a Bangkok e avete intenzione di starci per un po’! Yeppa! Bangkok offre molto e sa come intrattenere i suoi ospiti, sia per i viaggiatori, che per gli uomini d’affari, che per le famiglie. Non per niente è considerato l’hub internazionale del Sud Est Asiatico.

L’idea di trasferivi qui vi entusiasma e siete pronti, ma non sapete dove guardare e cosa tenere in mente quando affittate un appartamento o una stanza in questa grande e caotica città..

..in questo articolo allora vi scrivo 5 consigli per aiutarti ad orientarti nella “jungla” urbana di annunci e quartieri ☺

L’appartamento tipo

Prima di tutto, però: com’è fatto di solito un appartamento (condo) qui a Bangkok?

Spesso è un monolocale o bilocale con stanza da letto/studio e bagno privato, qualche volta un balcone e, attenzione attenzione, spesso senza cucina! Ebbene sì, la cultura Thailandese è una cultura di strada: si fa colazione, si pranza e si cena fuori. Considerando che un pasto abbondante costa sui 60/70 Baht (1.5 Euro), mentre gli ingredienti per cucinare una cena “occidentale” non vanno sotto i 200-250 Baht, è facile capire perché. Tuttavità, se si cerca una sistemazione con due camere da letto, allora la cucina per il caffè la mattina e per cene con amici di solito la si trova ☺

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Gli appartamenti di solito sono ammobiliati con letto, armadio, tavolino, sedia, appendiabiti, alcune volte la televisione. Anche i condomini con sistemazioni a basso prezzo di solito vengono puliti regolarmente, e hanno almeno un usciere/guardia all’entrata.

Consiglio vivamente di affittare uno spazio con aria condizionata. I ventilatori riescono a fare il loro lavoro nella stagione fredda tra Novembre e Febbraio, il resto dell’anno è una battaglia contro il caldo.

  • Costi per affittare appartamenti

Ovviamente questo dipenderà da quartiere a quartiere, questi prezzi si riferiscono a zone residenziali con standard medio-alti (vedi sotto per più info su zone e link utili).

In linea di massima (al mese):

  • 2.000 – 4000 Baht (50-100 Euro): monolocale ammobiliato con bagno privato.
  • 5.000 – 10.000 Baht (125 – 260 Euro): studio di 25-30 mq con bagno privato in zona vicino a linee della metro e mezzi pubblici, possibile piscina e palestra condominiale.
  • 11.000 – 20.000 Baht (280 – 500 Euro): studio molto grande oppure appartamento con due camere da letto con cucina. Piscina e palestra condominiale.
  • Da 21.000 in su (550 Euro-): zona molto chic, appartamenti da 3 a 5 camere da letto.

Come giovane residente ho pagato le mie stanze tra i 10.000 e i 12.000 e mi sono trovato bene, in ambienti puliti e aree tranquille. Ma forse sono io che sono semplice di pretese.

  • Occhio ai contratti, caparre e spese extra

Non ho mai sentito nessuno affittare appartamenti senza regolare contratto. Un punto in più rispetto ad alcune città Europee. Ma è meglio sapere come funziona con caparre e spese extra prima di ricevere sorprese.

Alcuni proprietari, infatti, daranno la possibilità di affittare dai 3 ai 6 mesi, ma la maggior parte richiede un impegno formale di almeno 6 mesi (con flessibilità poi nel subaffittare la camera qualora cambino i piani e si trovi un sostituto). Ovviamente, più lungo il contratto, meno l’affitto mensile.

Inoltre, di solito è necessario versare un mese di affitto in anticipo per prenotare l’appartamento/camera + 2 mesi. Quindi in tutto: contate sempre 3 mensilità da versare da subito quando cercate casa. Alla fine del contratto, neanche dirlo, la caparra verrebbe restituita (a meno che non si voglia replicare feste stile Hangover 2 😉 ).

Tema spese extra. In molti appartamenti, le utenze sono a parte. L’acqua viene generalmente aggiunta ad unità e ciascuna costa attorno ai 17 Baht (40 centesimi). La mia bolletta dell’acqua mensile non supera i 200 Baht (6 Euro). L’elettricità costa meno (attorno ai 7 Bhat per unità), però la bolletta si aggirà sempre sui 200 Baht mensili, contando luci, caricabatterie vari ed aria condizionata.

  • Aree consigliate

Qui di seguito elenco le tre aree che secondo me danno la possibilità di vivere bene Bangkok, ma senza spendere un occhio della testa. Per fortuna noi “occidentali” possiamo permetterci belle sistemazioni a prezzi per noi accessibili. Unica vera regola: più ci si avvicina alle linee della metro, più i prezzi sono alti, ma ovviamente più facile è spostarsi in una città così trafficata.

Victory Monument and Rangnam (Stazione: Victory Monument BTS): super ben servitor dai mezzi di trasporto pubblici, una miriade di bancarelle per mangiare e molti appartamenti di solito in affitto, Victory Monument è un bel posto dove vivere. Thanon Rangnam, la via perpendicolare alla stazione metro BTS, è una bella strada con molti ristoranti locali ed internazionali, café e barini dall’atmosfera rilassata. Nell’area consiglio anche di cercare in Ratchaprarop Road.

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Sukhumvit (Thong Lor BTS, Ekkamai BTS, Phra Khanong BTS, Udom Suk BTS): una delle arterie di Bangkok è Sukhumvit Road, sede di innumerevoli aziende, attività commerciali, ristoranti, fermate della metro e infinite varianti di ristoranti internazionali, club (tra qui il famoso RCA), rooftop bar e locali underground. E’ il cuore pulsante notturno di Bangkok. Molti thailandesi e expat decidono di sistemarsi in quest’area perché è molto accessibile e pullula di vita. Asok, Thong Lor e Ekkamai, in particolare, sono tutte belle zone residenziali, ma ovviamente i prezzi sono più alti. Se si va un po’ più in là a Phra Khanong oppure On Nut, ci sono molti appartamentini e camere a prezzi più economici, anche se il vicinato non è tra i migliori.

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Suan Phlu (15 minuti a piedi da Lumphini MRT e Saladaeng BTS): menzione speciale per questo piccolo quartiere un po’ fuori dalla movida di Sukhumvit e vicino al “polmone verde” di Bangkok Lumphini park, sta crescendo in popolarità tra gli expat pur ritenendo il carattere thailandese. Localini, ristoranti locali e internazionali storici, numerosi supermercati e incroci pullulanti di vita la sera fanno di Suan Phlu una bella zona in cui risiedere a colore a cui non dispiace fare una passeggiata mattutina per andare a lavoro o prendere uno dei numerosi mototaxi o bus collettivi.

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  • Aree da evitare

A Bangkok, si sa, si trova di tutto. E’ il bello e il brutto di questa città. Come expat direi che Bangkok è sicura, non mi sono mai trovato, anche camminando nel cuore della notte, in una situazione di disagio o pericolo. Gli unici rischi si corrono nei posti affollati per i furti, o nello strapagare i mezzi di trasporto per spostarsi la sera per inabilità nel contrattare il prezzo.

Ovviamente, come non-thailandese, peraddentrarsi nelle zone più periferiche e meno abbienti della città, è sempre meglio prendere delle precauzioni, come in tutte le grandi città. Fortuna è che noi occidentali possiamo permetterci di vivere nelle zone centrali e, quindi, più sicure. Ecco perché direi che, come expat, l’unica zona da evitare se si vuole vivere a Bangkok, è proprio la zona più frequentata dai turisti: Khao San, ovvero la strada dei bacpackers.

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Questa zona ha una nomea particolare tra i giovani stranieri, è fatta per divertirsi tra bar e locali, ma viverci attorno (come tutta la città vecchia, del resto), è da evitare. Nonostante i prezzi dell’affito possano essere relativamente più bassi, il cibo costa di più poiché è un’area molto turistica. Inoltre, molti edifici sono fatiscenti e l’intera area e poco accessibile se non si vuole prendere un taxi o un tuk tuk verso le stazioni della metro. Ovviamente, i pickpocket qui sono all’ordine del giorno. Quiiiiiindi, visitiamola pure una serata, ma evitiamola per viverci.

  • Link utili per trovare casa
  • AirBnb.com: buono per sistemazione temporanea
  • Gruppi su facebook: Bangkok Expats, annunci per affitto regolari e buone occasioni.
  • Mr Roomfinder: vari annunci con diversi range di prezzo e recapiti dell’agente immobiliare. L’interfaccia old school non gli fa giustizia
  • Thaiapartment: sito molto ben fatto con molti annunci e possibilità di filtro dipendentemente da zona, prezzo o stazione della metro desiderati.

Conclusioni

  • Vivere a Bangkok per un periodo di tempo più o meno lungo è una figata e la consiglio come epserienza.
  • Se si riesce a vivere in Europa con una camera in affitto, con gli stessi soldi si riesce ad affittare una appartamento a Bangkok, e anche bene.
  • Meglio sempre visitare l’appartamento e prendere decisioni quando si è in loco invece che essere presi dalle emozioni e prenotare (e pagare) in anticipo a distanza.
  • Chiarire sempre il costo delle utenze e tenere almeno un paio di mensilità a disposizione, da pagare in anticipo.
  • AirBnb è uno strumento potente per trovare una sistemazione “ponte”, ma in confronto ad altre opzioni è cara e va a detrimento delle attività economiche locali (molti proprietari di camere su AirBnb, infatti, sono occidentali).
  • L’area in cui abitare varia dipendentemente da cosa uno/una cerca. Sukhumvit è il fulcro della comunità internazionale, ma è anche la pià incasinata. Victory Monument è più locale e più distante, ma anche più tranquillo. Suan Phlu è una via di mezzo.

Articolo di Nicola Fraccaroli

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