Day trips da Sydney: ecco i nostri suggerimenti!

Sei a Sydney, hai il day off e hai la possibilità di spostarti solo per un giorno?

Ti consiglio i tre migliori day trip che potrai prenotare tramite una travel agency, la city pullula di queste agenzie e per i backpackers sono come una seconda casa; questa via è quella per chi ama andare sul sicuro e avere “già la pappa pronta ” come si suol dire: pulman prenotato, una guida e l’intero viaggio è organizzato nei minimi dettagli, perciò, dovrai attenerti agli orari imposti dal tuo tour.

Se invece sei più wild affitta una macchina, chiedi informazioni agli altri travellers, naviga sul web in blog come questi 🙂 e vai a scopire tutto ciò che l’Australia può semplicemente regalarti, farti rimanere a bocca aperta ed anche emozionarti.

Blue Mountains.

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Ad oggi patrimonio mondiale dell’umanità, il nome è dato dal leggero tocco color blu delle montagne dovuto ai vapori che rilasciano olio dalle piante di eucalipto. Armati di scarpe comode e sii consapevole che la città in cui ti trovi non è solo surfesti e grattacieli ma è anche di più, molto di più.

Questa deve essere una tappa fissa del tuo viaggio se ti trovi nella città dell’ Opera house. A meno di due ore dalla città, questo tour è adatto a chi oltre alla metropoli vuole addentrarsi nella natura, un vero appassionato di camminate ed escursioni si potrà sbizzarire per tutti i diversi percorsi che potrà trovare! 

Il percorso è mozzafiato, si può raggiungere la vallata del canyon a bordo di un trenino ripido e molto veloce (la Katoomba scenic railway) o con la funivia. Se sarai fortunato si possono incontrare i Koala nel loro habitat naturale o alcuni pappagalli coloratissimi.

La principale attrazione che offre la giornata è rappresentata dalle tre sorelle (la leggenda narra che a causa di un incantesimo sono state traformate in rocce) dove scatterai l’immancabile foto ricordo.

Questi tre picchi rocciosi si possono contemplare dallo spettacolare belvedere di Echo Point che permette un’amplissima panoramica di tutto il parco.

Jervis Bay.

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Uno dei miei sogni è fin da quando sono bambina è quello di vivere vicino al mare. Se anche per te è lo stesso questa spiaggia diventerà la sensazione di pace e serenità che non vorrai mai dimenticare, il tuo ricordo felice.

Ecco sì, Jervis Bay, è sicuramente uno dei miei ricordi felici dei 9 mesi passati in Australia. Ti lascia quel senso di bellezza che solo un luogo incontaminato come questo può donarti.

Salutiamo i grattacieli come per le Blue montains ma, questa volta mettete via le scarpe e indossate il vostro costume preferito. Non ci sono monumenti, non ci sono palazzi è solo un enorme distesa di sabbia finissima e un oceano trasparente color turchese. E’ considerata una tra le spiaggie più belle del mondo e per la sua spiaggia bianca è entrata nel Guiness dei primati.

Si trova solo a tre ore da Sydney, tappa d’obbligo? Penso che la risposta sia solo una!

The Great Ocean Road.

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Se in California la Haghway 1 detiene il primato di strada spettacolare, qui, in Australia La Great Ocean road è senza dubbio la strada più affascinante del continente. Si snoda per 253 Km, trasforma la classica gita in auto con la musica da sottofondo in un incredibile storia meravigliosa da raccontare. 

Il tragitto è un viaggio alla scoperta della natura, tra la foresta pluviale, le cascate, le felci e le spiagge da sogno quasi deserte. La passeggiata a piedi lungo la Great Ocean Walk? Imperdibile. Con un po’ di fortuna potrete avvistare le balene nell’oceano e sulla terraferma i koala!

I 12 Apostoli sono il must di questo day tour.

Il travolgente incanto dell’immagine che avete davanti agli occhi  vi emozionerà, ne sono certa. Io non avevo mai visto niente del genere

Questi maestosi pilastri di pietra calcarea, che si innalzano dall’Oceano Australe e sono la principale attrazione del Port Campbell National Park.

10-20 milioni di anni fa erano collegati alle scogliere del continente. Le onde e il vento hanno scavato grotte nelle scogliere, plasmandole quindi in arcate e, infine, in pilastri altri fino a 45 metri. La forza degli elementi ha continuato a erodere queste colonne a una velocità di circa due centimetri l’anno. Oggi restano solo otto pilastri e alcuni negli ultimi anni hanno risentito particolarmente della forza del vento. Sentite il ruggito dei soffioni nella roccia che si riempiono di acqua e ammirate la schiuma creata dal frangersi dell’oceano contro i pilastri di roccia. Al tramonto e all’alba potrete ammirare uno spettacolo che vi resterà impresso nell’anima.

Testo di Giulia Centi

 

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