Telefonia in Turchia: tutto quello che serve sapere su compagnie, sim e telefoni.

L’esperienza turca riguardo la telefonia e la compagnia telefonica da scegliere è pregna di spunti interessanti… preparatevi a molta pazienza e a preoccuparvi di cose che fino ad ora ho trovato solo qui. In questa mini-guida totalmente indicativa considererò sia la questione telefono come supporto fisico, che la questione compagnia telefonica. Perché sì, qui c’è anche la questione telefono di cui occuparsi.

I telefoni esteri entro i sei mesi della propria permanenza in Turchia vengono bloccati e non così per dire o per spauracchio. Vengono proprio bloccati. Viene riconosciuto il codice IMEI ed essendo estero non c’è scampo. Per evitare questa situazione ci sono due strade: la più facile, ma apparentemente dispendiosa, è quella di comprare un telefono direttamente in Turchia. Apparentemente dispendiosa perché i prezzi di uno smartphone nuovo comprato su sahibinden.com (il posto online dove si può trovare di tutto, dalle case alle macchine, abbigliamento e tecnologia nuovi e usati) si aggirano attorno alle 400 TL (lire turche). Comunque a buon mercato se pensato in euro (400 lire turche corrispondono a circa 120 euro), ma dispendioso se parametrato sul costo della vita e lo stipendio minimo qui in Turchia. Tutavia è la soluzione migliore per evitare qualsiasi avanti indietro da negozi, discussioni e arrabbiature.

L’altra alternativa è quella di seguire la procedura di sblocco, che va effettuata entro il primo mese di permanenza nel paese. Avendo in mano codice IMEI, passaporto ed eventuale permesso di soggiorno si può recarsi all’ufficio tasse (vergi dairesi) e richiedere la registrazione di un dispositivo estero. Si pagherà una tassa di 131,50 TL e la ricevuta farà parte dei documenti da consegnare in un negozio di un operatore a scelta tra Vodafone, Avea o Turkcell per lo sblocco e la consegna della SIM. Apparentemente è una strada facile, in realtà può essere molto insidiosa per eventuali possibili malintesi o scarsa informazione della persona che ci assiste nel’operazione e dispendiosa in termini di tempo. Ma è pur sempreun’ottima scelta per lo sblocco del telefono.

Passiamo ora alla questione operatore. Gli operatori qui sono molti, ma per semplicità porterò l’esempio di due offerte comparabili degli operatori che hanno la migliore copertura nella zona in cui mi trovo, ovvero Vodafone e Türk Telekom. Originariamente la mia schedina era Vodafone, ma dopo una serie di valutazioni riguardanti sia la copertura che la convenienza in giga sono passata a Türk Telekom. Innanzitutto il passaggio da un operatore ad un altro è una questione molto semplice, molto più semplice che in Italia. Le chiamate del call center dell’operatore che stai lasciando ci sono anche qui, ma basta non rispondere. Le tempistiche fanno la differenza: tra il paio giorni e una settimana, ma di solito molto più vicino al paio di giorni. Una volta cambiato operatore ho ricaricato la schedina prepagata (che personalmente trovo sempre più utile e flessibile della fatturazione) con un’operazione molto semplice direttamente dal conto corrente bancario e ho attivato l’opzione a pacchetto con un semplice messaggio. Le condizioni della proposta di Türk Telekom sono vantaggiose: 7 GB, 750 minuti di conversazione e 750 messaggi a 45 TL. Ma altrettanto vantaggiose in questo momento sono le condizioni di Vodafone Red: 4 GB, 1000 minuti e 1000 messaggi a 60 TL. Se si ha accesso ad un wifi per le attività che richiedono molta banda, 4 GB sono più che sufficienti. Vodafone Red prevede poi abbonamento a Netflix per tre mesi e scontistica importante su biglietti del cinema, il che garantisce un certo risparmio complessivo.

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In generale è anche e soprattutto una questione di flessibilità: i pacchetti sono a rinnovo mensile e con un semplice messaggio si cambia facilmente tariffa, riuscendo a contenere le spese efficacemente senza perdere giorni preziosi. Le ricariche sono disponibili nei bancomat, online all’interno dei negozi degli specifici operatori.

Un ultimo appunto riguarda gli eventi tragici che in questo periodo si susseguono in modo molto ravvicinato. In queste occasioni i social, i servizi di Google e i servizi di messaggistica come Whatsapp vengono sospesi, a volte viene sospesa anche la rete. Per questo motivo in questo periodo può essere utile avere l’abilitazione alle chiamate internazionali, con pacchetti previsti dagli operatori turchi o avere una scheda di emergenza italiana per le comunicazioni con la famiglia in caso di eventi come questi.

Testo di Silvia Dario

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