Itinerario low-cost di tre giorni a Washington DC

Fondata nel 1790, la capitale degli Stati Uniti è ancora oggi il centro della vita politica del paese. Vi hanno sede il Congresso, la Casa Bianca e 176 ambasciate straniere che contribuiscono al multiculturalismo e alla straordinaria varietà etnica della città.

Washington è, dunque, il centro degli intrighi politici alla House of Cards e delle storiche manifestazioni per i diritti umani davanti al monumento simbolo della libertà civile, il Lincoln Memorial, ma è anche una città d’arte ricchissima di musei e monumenti. Grazie alla Smithsonian Institution, i 18 musei più noti della città sono gratuiti per tutti.

La vita a Washington scorre a ritmi abbastanza lenti rispetto alle grandi metropoli americane, non esistono grattacieli e si può percorrere facilmente anche in bici.

In primavera il Cherry Blossom Festival colora il Mall di rosa mentre in autunno Rock Creek Park, la foresta che taglia in due la città, diventa un tappeto di foglie rosse e gialle.  

Ma andiamo alla scoperta di questo luogo unico con un breve ma intenso itinerario (quasi) a costo zero.  

I numeri associati ai luoghi corrispondono a quelli sulla mappa al seguente link:

https://drive.google.com/open?id=1hSTP2POOO0EV2JPBs0SWI7FgNOA&usp=sharing

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Giorno 1

La prima giornata dedicatela al National Mall, il centro politico e artistico della città. Con una passeggiata di un paio d’ore lungo il viale, simile ad un grande parco, potrete ammirare immersi nel verde e illuminati dal riflesso dell’acqua i monumenti celebrativi dei presidenti: partite dal Lincoln Memorial (1), ad ovest del parco, che esibisce, oltre alla statua mastodontica dello storico personaggio a cui è dedicato anche il ricordo del discorso di Martin Luther King del 1963. Proseguite verso il Washington Monument(2) (h 9-22, prenotazione consigliata), l’altissimo obelisco dal quale potrete osservare tutta la città. Se vi avvicinate al fiume passando per il meraviglioso Martin Luther King Memorial(3) vedrete chiaramente il Jefferson Memorial(4), uno dei tanti omaggi all’arte neoclassica presenti nell’area. Procedendo verso est: la Casa Bianca(5) che consiglio di visitare solo dall’esterno (Le attese per un biglietto sono lunghe e il gioco davvero non vale la candela); i National Archives(6) (h 10-17.30) dove sono conservati la Dichiarazione d’Indipendenza e il Bill of Rights, e infine il Capitol(7) (h 8.30-16.39) sede del Congresso.

Per staccare questa overdose di autocelebrazione fermatevi a pranzo al National Museum of the American Indian(8) dove il Mitsitam café offre pietanze tipiche particolarmente originali anche se i prezzi non sono bassissimi. Quindi approfittatene per visitare anche la collezione permanente del museo.

Nel pomeriggio vi consiglio di addentrarvi in uno dei musei in zona, tutti gratuiti: i due enormi edifici della National Gallery of Art(9) (h10-17) meriterebbero una giornata dedicata ma consiglio caldamente anche L’Air and Space Museum(10) (h10-17.30), il Museum of Natural History(11) (h10-17.30) e il National Museum of African American History and Culture(12). (h 10-17.30).  

Fermatevi per una pausa allo Sculpture Garden(13) di fronte alla National Gallery la cui fontana diventa d’inverno una pista di pattinaggio e infine concedetevi uno degli spettacoli gratuiti delle 18.00 al Kennedy Center(14), il luogo che offre una delle più romantiche viste sul Potomac e il programma teatrale e musicale più ampio della città.

Dato che il Mall è sprovvisto di ristoranti, raggiungete Chinatown(15) per una cena Asian Fusion.

Giorno 2

Al mattino recatevi nel Northwest per visitare la National Cathedral (1), la sesta cattedrale più grande del mondo, con il suo enorme organo a canne. Si tratta di una chiesa neo gotica completata solo nel 1990 ma perfettamente coerente con i canoni antichi.

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Per pranzo fermatevi al Freshfarm market(2) a Dupont Circle, il mercato biologico aperto solo la domenica. In un tripudio di colori e profumi avrete l’occasione di gustare una grande varietà di piatti cotti al momento e prodotti locali biologici venduti direttamente dai produttori.

Si, l’america non è solo fast food!

Da Dupont Circle raggiungete a piedi il quartiere più pittoresco della città:  Georgetown(3), la storica ex-cittadina, sede di una famosa università, che si estende tra Wisconsin Avenue ed M street. Perdetevi tra i suoi caratteristici vicoli e scovate tutti i punti panoramici lungo il Potomac River. Fermatevi per una merenda tipica al celebre Georgetown Cupcake(4) e, se il tempo permette, concedetevi una passeggiata a piedi o in bici lungo il pacifico e suggestivo C&OCanal(5).

Per cena avrete l’imbarazzo della scelta e il quartiere è certamente il luogo più adatto della città per un drink o per un concerto dal vivo al Blues Alley(6) o al Gypsy Sally’s(7).

Giorno 3

Il terzo giorno preparatevi per un pic-nic e lasciatevi ammaliare dalla fascino dell’immenso Rock Creek Park(1): una vera e propria foresta, il più selvaggio dei parchi urbani. Noleggiate una bici al Capital Bikeshare (2$ per la singola corsa) ed esplorate i suoi 11 km2 di area verde. Le attività offerte dal parco sono innumerevoli, dal Planetarium, al Rock Creek Horse Center, e potete trovare tutte le informazioni e le mappe dei percorsi al Nature Center(2) (mer-dom h9-17).

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Nel tardo pomeriggio girovagate per il vivace quartiere di Adams Morgan(3) pieno zeppo di negozietti vintage.

Infine non potete assolutamente perdervi U street(4) , il quartiere Afro-Americano, luogo ideale per gli amanti della musica. U street, infatti, ospita un’enorme quantità di locali notturni e clubs dove potrete ascoltare dal Jazz, al Gospel, all’ R&B. Prima di immergervi nella vita notturna, però, non dimenticatevi di cenare da Ben’s Chili Bowl(5), il più emblematico dei ristoranti di DC il cui Chili Half Smoke è diventato il simbolo culinario della città.

Buona visita!

Testo di Alice Valenza

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3 commenti Aggiungi il tuo

  1. iltocakytoco ha detto:

    Sono americana, e mi piace andare a Washington D.C. per la stessa ragione. I musei sono gratuiti ma sono anche i migliori musei negli Stati Uniti. Il mio preferito e’ il Museum of American History. Vedere la storia del mio paese e’ incredibile perche’ sempre insegniamo del Star-Spangled Banner e il Constitution ma per vederli in realta’ e’ una esperienza fenomenale.

    Mi piace

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