Cinque cose particolari da fare a Tokyo

Se siete a Tokyo ci sono delle cose assolutamente must do, che non potrete perdervi per nulla al mondo.

Non voglio parlarvi dei templi o dei grattacieli, ma voglio piuttosto farvi scoprire delle cose che renderanno la vostra vacanza ancora più originale e divertente.

In Giappone è tutto meraviglioso, devo ammetterlo, e sono sicura che chi c’è stato tra voi concorderà con me. 

Scattare delle purikura

Le purikura sono delle fototessere molto originali. Si entra un cabina molto spaziosa, corredata di obiettivi e macchine fotografiche puntate addosso, touch screen grandissimi dai quali poter scegliere mille sfondi ed effetti diversi, pannelli che scendono su richiesta per creare il tuo background ed una musichetta fastidiosa che risuona fortissima nelle casse. Fareste bene ad essere accompagnati da un locale, perché le spiegazioni saranno esclusivamente in giapponese. Una volta selezionato quello che preferite, non vi resta che posare nelle posizioni suggerite negli schermi e il divertimento sarà assicurato. Una volta terminato lo shooting fotografico, sarete invitati a decorare le vostre foto nelle maniere più pazze, grazie a delle penne touch screen che, su degli appositi schermi, vi permetteranno di applicare infiniti stickers digitali, scrivere a piacimento e dare un incredibile sfogo alla vostra fantasia. Dopo pochi minuti, le vostre fotografie sbucheranno dalla fessura e potere attaccarle dove preferite!

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 Mangiare una crêpe dolce 

Da non perdere, quando passeggiate per il quartiere di Harajuku, sono le favolose crêpes alla giapponese. Sono crêpes francesi dolci, ma molto, molto più cariche. Vengono cucinate sull’apposita piastra come una vera e propria crêpe e poi farcite con quello che preferite. La panna la fa da padrona, come nella maggior parte dei dessert giapponesi, sempre estremamente dolci. Poi gelato di tutti i gusti, fragole, cioccolato, tè verde, banana, mandole, sciroppi dolci e tantissimi altri ingredienti con cui poter riempire la vostra crêpe. Una volta imbottita per bene, questa viene arrotolata a forma di cono e servita. Buonissima!

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Partecipare ad un matsuri

I matruri sono le tradizionali feste popolari giapponesi. Il paese del sol levante ne ha il calendario pieno, quindi non sarà del tutto improbabile imbattervi in un masturi mentre siete in vacanza lì. Oltre ad ammirare le sfilate dei piccoli altari religioni lungo il perimetro del tempio, i balli e i canti tradizionali, il matsuri va vissuto per l’incredibile varietà dei kimono indossati dalle persone che lo popolano. Vestono tutti il loro abito folcloristico più bello e, credetemi, non riuscirete a smettere di fotografarli. Inoltre un altro motivo per cui andare ad un maturi è l’infinita varietà di cibo tradizionale che potrete trovare in vendita. Durante queste feste infatti, i viali dei templi si popolano di bancarelle di cibo tipico, super economiche e con un’ampia scelta. Potrete assaggiare ogni specialità mentre passeggiate.

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 Andare al karaoke

Troverete posti dove fare il karaoke praticamente dappertutto. In Giappone il karaoke viene praticato in piccole stanze, in privato, per evitare di fare figuracce o imbarazzarsi davanti a degli sconosciuti. Entrando affitterete la vostra stanza a ore o per tutta la serata, nella quale, oltre a cantare, è possibile rilassarsi mangiando e bevendo in compagnia degli amici. La stanza ha la propria tv, sulla quale scorrono i testi delle canzoni, menu di cibo e bevande, dei volumi enormi dai quali scegliere i pezzi da cantare e dei piccoli tablet che controllano il computer collegato alla tv e alle casse. I karaoke sono aperti fino all’alba, molti sono aperti ventiquattrore su ventiquattro.

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Fare una pausa in un Maid Café

I Maid Café, strambe caffetterie dove prendere un tè e una fetta di torta con un clima decisamente diverso dal solito. All’ingresso sarete ricevuti da ragazzine vestite da antiche governanti francesi, con grembiuli ricamati in pizzo e cerchietti di merletto. L’arredamento è anch’esso colmo di pizzi e merletti, sui toni del bianco e del rosa e anche il cibo è abbellito con impiattamenti tremendamente graziosi. L’arrivo dell’ordine al tavolo è sempre accompagnato da canzoncine e balletti un po’ strambi, per compiacere il cliente. Mai fotografare le ragazze che lavorano lì, è la prima regola del maid café. Foto ai piatti e all’arredamento invece, sono assolutamente benvenute. Se volete a tutti i costi avere una foto con loro, dovrete pagare un prezzo aggiuntivo, al già molto salato conto che arriverà a fine pasto.

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Testo di Sara Caulfield

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