Cosa vedere a Gozo: Xlendi Bay

Come ben sapete, il mio viaggio a Malta è stato un vero e proprio last-minute. Una velocissima oscillazione tra il sito di Ryanair (che ha messo i voli in vendita a 22 euro a/r) e l’aeroporto di Ciampino.

Così sono arrivata a Malta!

IMG_5173.JPG

Ma, come riuscire a ottimizzare un solo weekend per tutto il paese (nonostante le ridotte dimensioni)?

Avendo a disposizione poco più di quarantotto ore, mi ero già arresa all’idea che non sarei riuscita a vedere Gozo. “Tornerò“, mi sono detta.

Come potete immaginare, miei cari viaggiatori, il viaggio è bello proprio perché imprevedibile. Così, qualche ora dopo il mio arrivo, mi sono trovata sul sellino posteriore di una moto diretta al traghetto per Gozo.

Prima precisazione: Gozo è veramente minuscola, per girarla basta affittare una macchina (o una moto) e avere un giorno a disposizione.

La prima tappa è stata appunto Xlendi, ovvero un villiaggio a sud ovest dell’Isola. Xlendi è famosa per fare snorkeling, ma le sue spiaggie non sono un granché se siete alla ricerca di spiagge fini e sabbiose.

IMG_5248.JPG

Quello che mi è piaciuto di più è stato percorrere la scalinata in pietra per raggiungere la scogliera più alta e avere modo di ammirare Xlendi dall’alto.

Se dal basso, non si distingue dalle altre cittadine dell’isola, è proprio questa prospettiva a farle onore.

IMG_5213.JPG

Il posto ha un qualcosa di magico e sembra di essere catapultati in un’altra epoca, questa è stata l’impressione che ho avuto in generale di Malta. Mi ricorda il “mio” Marocco per i colori e gli odori, per le sue strade polverose. Si distingue però per l’ordine e per la globalizzazione che invece non si avverte in nordafrica. Mi è parso quasi che il paese fosse stuprato nella sua natura più intrinseca, ma penso che approfondirò questo argomento in un altro momento.

Voi ci siete mai stati? Che ve ne è parso di Xlendi Bay?

Se ti è piaciuto questo articolo, continua a sfogliare Quando Torni!

Una meta caraibica d’eccezione: la Repubblica Dominicana

Lettera da Londra con il cuore in disordine

Stage ad Abu Dhabi: “È stata un’esperienza a 360 gradi.”

Erica Isotta Surace

Diventa mio amico su Facebook

Segui le mie avventure su Instagram

2 commenti Aggiungi il tuo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...