Stage a Barcellona: “È una esperienza umana e professionale incredibile”

il

Sono Lucrezia Sperzani, nata e cresciuta a Milano. Studio giurisprudenza presso l’università commerciale L. Bocconi di Milano. Sono appassionata di manga e cultura giapponese. Studio giapponese da ormai un anno e vorrei poter vivere in Giappone almeno per un breve periodo della mia vita. Adoro i cani e infatti la mia yorkie Misa viene sempre con me in viaggio.

In che paese hai fatto lo stage?

Spagna. Barcellona.

Quali sono le paure che avevi prima di partire?

La mia paura più grande era scoprire che quello per cui avevo speso gli ultimi 5 anni dell mia vita non fosse esattamente quello che volevo fare nel futuro. Scoprire quindi che l’avvocato non era la mia vocazione o che l’ambito, nello specifico finance & banking law, non fosse quello giusto per me.

Qual è stato il primo impatto con il mondo lavorativo spagnolo?

È un mercato, nell’ambito legale, più dinamico di quello italiano ma ancora troppo legato ai ritmi di vita spagnoli. Gli studi legali cercano di ispirarsi ai modelli americani senza riuscirci pienamente, le deadlines spesso scadono, l’organizzazione non è ottimale. Sicuramente sotto questo punto di vista l’Italia ha un vantaggio competitivo rilevante.

Di che cosa ti occupavi?

Ero intern del dipartimento di finance & banking law ma mi sono occupata nello specifico di capital markets.

Ti va di raccontarci un aneddoto indimenticabile riguardo alla tua esperienza?

Gli aneddoti più divertenti sono quelli legati alla lingua. Ovviamente il livello di spagnolo richiesto è altissimo e nonostante abbia una conoscenza dello spagnolo abbastanza buona non sono mancate le figuraccie. Come quando durante le prime settimane di lavoro ho dato della “cucaracha” (scarafaggio) al figlio del mio capo, confondendomi con la parola “cachorrito” (cucciolotto).

Quali sono state le principali difficoltà nel trasferirsi? Hai qualche consiglio su come superarle?

Le difficoltà nel trasferirmi per me sono state unicamente legate alla logistica: ovvero come trasferire i quintali di vestiti che avevo a Milano a Barcellona in una stanza minuscola con un armadio a mezza anta. La mia soluzione: portatevi dietro poche cose, altrimenti ogni trasloco diventa impossibile.

È stato difficile integrarsi e fare amicizia?

Non molto, anche se molti catalani sono purtroppo un po’ chiusi a volte. Devo comunque dire che a lavoro tutti sono stati estremamente aperti con me, ho conosciuto persone splendide che continuo a sentire e vedere tutt’ora.

Perché hai scelto di partire per uno stage all’estero?

Ho scelto di partire perché ero convinta di rimanere in Spagna e vivere la. L’esperienza mi ha fatto cambiare un po’ idea perché ho imparato a rivalutare l’Italia e soprattutto Milano, ho capito l’importanza del parlare la propria lingua e la voglia di sentirmi ancora parte di questo paese, nonostante difficoltà che stiamo affrontando.

Hai un consiglio per chi sta decidendo se intraprendere questa esperienza?

È una esperienza umana e professionale incredibile, vi permette di imparare molto bene una lingua ma naturalmente il livello di spagnolo richiesto in partenza è molto alto. Il mio consiglio è andare lì estremamente preparati dal punto di vista prettamente linguistico.

Ci diresti un motivo per cui avere un’esperienza lavorativa in Spagna?

Per imparare una lingua ad un livello molto alto e soprattutto per imparare ad uscire dalla propria comfort zone.

Lo rifaresti?

Si perché è stata una esperienza bellissima ma dal punto di vista del mio futuro forse non è stata una scelta troppo sensata. Volendo rimanere in Italia aver fatto un’esperienza in Spagna, nell’ambito legale, non è molto utile e mi ha precluso la possibilità di avere già un praticantato per il post-laurea in attesa dell’esame di avvocatura.

Potrebbero interessarti:

Stage in Irlanda al Museum of Contemporary Art: ecco l’esperienza di Maria

Stage a Bruxelles: “Il Belgio è un paese colorato e multietnico.”

Stage in Portogallo: è stata la scelta più casuale della mia vita e al contempo la migliore

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...