Stage a Berlino: “Si fa amicizia in ufficio di fronte ad una bottiglia di birra”

il

14359016_1197219280340742_1780927908794808539_n (1).jpg

Mi chiamo Erica, ho 24 anni e sono di Milano. Mi piace viaggiare e conoscere nuove culture. Al momento ho visitato più di 25 paesi in 3 diversi continenti.

In che paese hai fatto lo stage? Per che tipo di azienda?

Ho vissuto un’esperienza di stage in Germania. In particolare, io ero a Berlino, la culla delle start up, a lavorare appunto presso una di queste, LionsHome.

Quali sono le paure che avevi prima di partire?

Avevo paura che la mia preparazione universitaria di Giurisprudenza non fosse sufficiente per uno stage in Business Development che richiede una preparazione più economica.

Qual è stato il primo impatto con il mondo lavorativo tedesco?

Lavorare in Germania mi ha sorpreso, nonostante certe cose me le aspettassi. Gli orari sono rigidi e non esiste arrivare in ritardo. È anche vero però che se il lavoro va dalle 9 alle 6, tu alle 6 di pomeriggio hai finito. Lavorare in una start up in Germania mi ha fatto sperimentare un’atmosfera internazionale: ragazzi da India, Cina, Brasile e Marocco, oltre che da tutta Europa. Un primo impatto sicuramente positivo.

Di che cosa ti occupavi?

Mi occupavo di acquisizione partner per un ecommerce di arredamento e interior design. Ero responsabile per due mercati, quello italiano e quello spagnolo: tutto il processo era a carico mio, dall’acquisizione all’attivazione della partnership.

Ti va di raccontarci un aneddoto indimenticabile riguardo alla tua esperienza?

Appena mi sono trasferita in Germania, ogni volta che uscivo dall’ufficio, tutti mi dicevano “Ciao”. L’ho trovata una cosa molto carina lì per lì. Poi mi è capitato anche al supermercato. E in stazione. Non riuscivo a credere che in poche frasi si avvertisse così spiccatamente il mio accento italiano. I miei capi mi hanno poi raccontato che in Germania si usa “ciao” per dire “bye bye”. È stata una cosa abbastanza divertente da scoprire.

Quali sono state le principali difficoltà nel trasferirsi? Hai qualche consiglio su come superarle?

Per prima cosa, TROVARE CASA! È molto difficile trovare casa dall’Italia. A Berlino praticamente impossibile. Quindi mi sono giostrata tra lavoro e impegni per andare a vedere delle stanze. I miei primi mesi li ho vissuti in una vera e propria topaia. Per trovare casa, date un’occhiata a questo sito (si trova anche qualcosa in inglese).

Inoltre anche la burocrazia tedesca crea non pochi problemi (vi dico solo una parola… ANMELDUNG!). Mi sono fatta aiutare. L’unico consiglio è chiedere aiuto, sempre. Non abbiate timori!

È stato difficile integrarsi e fare amicizia?

Assolutamente no. Berlino è una città internazionale e giovane, basta uscire per parlare con chiunque. Se siete timidi, vi renderanno le cose facili in ufficio: in molte start up, c’è l’usanza dei “Friday drinks”, ovvero le birre del venerdì pomeriggio in ufficio. Si finisce di lavorare qualche ora prima e si beve tutti insieme, chiacchierando del più e del meno.

Perché hai scelto di partire per uno stage all’estero?

Credo che nel 2016 sia essenziale avere un curriculum il più internazionale possibile per potersi “differenziare” presentandosi alle aziende. In più, ero curiosa di scoprire come fosse il sistema lavorativo tedesco.

Hai un consiglio per chi sta decidendo se intraprendere questa esperienza?

PARTITE! Nonostante gli ostacoli sembrino solo accumularsi, voi dovete partire. Si tratta di un’esperienza unica che vi arricchirà a livello professionale (e non solo!).

Ci diresti un motivo per cui avere un’esperienza lavorativa in Germania?

Per un’esperienza in una start up. Non credo ci sia posto migliore. Ho avuto esperienza sia con start up italiane che tedesche e non si può davvero fare il paragone tra le due.

Lo rifaresti?

ASSOLUTAMENTE SÌ!

12805820_1638928803037706_1261391607868246649_n (1).jpg
Friday Drinks con la mia collega austriaca

Un commento Aggiungi il tuo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...