Itinerario in Repubblica Dominicana

Dopo aver prenotato i biglietti da Bruxelles a Punta Cana (ad un prezzo stracciato!), mi sono resa conto di come fosse finalmente arrivato il momento di organizzare il mio viaggio in Repubblica Dominicana.

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La Repubblica Dominicana è una perla caraibica: si trova infatti in una delle più grandi isole dell’arcipelago, Hispaniola. In quest’isola, troviamo due paesi. Uno è appunto la Repubblica Dominicana mentre l’altro è Haiti. Le differenze tra i due sono molti e le tensioni sul confine possono essere molte. Si raccomanda di fare molta attenzione, soprattutto qualora si decidesse di attraversare il confine via terra.

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La Repubblica Dominicana vanta alcune delle spiagge più belle del mondo: la sua sabbia finissima e le sue palme sono tra i sogni della maggior parte di noi. Ma questo meraviglioso paese non offre solo questo: se la costa presenta spiagge infinite, l’entroterra ci porta ad alte quote (con la possibilità di escursioni e attività varie, come lo zip line).

Insomma, una meta a dir poco perfetta per tutti. Chi si vorrà godere le spiagge avrà un’ampissima scelta tra quelle dell’Oceano Atlantico a Nord e del Mar dei Caraibi nella sezione meridionale dell’isola. Chi invece è alla ricerca di avventura troverà pane per i suoi denti.

Premesso che è stato molto difficile reperire informazioni online al riguardo, ho deciso di raccontarvi come organizzerò il mio viaggio.

Non voglio assolutamente perdermi:

  • Le spiagge;
  • I principali centri culturali (io ho scelto di visitare la capitale, Santo Domingo);
  • Qualche avventura immancabile in un tale paradiso.

Ho poco più di dieci giorni a disposizione e ho deciso di organizzarli così (o meglio, abbiamo deciso, visto che parto con la mia migliore amica, Magdalena):

21/09

Arrivo a Punta Cana alle 17:50, cena, relax e a nanna.

22/09

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Comincia il nostro viaggio alla volta di Santo Domingo dove trascorreremo due giorni. Ho deciso di dedicare la parte iniziale del viaggio alle cose più “stancanti” o che comunque richiedono più energie per due semplici ragioni: la prima, non farmi abbindolare dal jet lag (quando sono stata in Perù, ha aiutato molto avere un itinerario molto poco flessibile e dai ritmi quasi estenuanti); la seconda, è che i primi giorni di vacanza sono quelli in cui si è solitamente più freschi, quindi voglio godermeli a pieno immergendomi nella cultura e nelle attività.

Trasporti: per arrivare a Santo Domingo prenderemo un bus con la compagnia Bavaro Exprés, che ha il costo di 10 euro circa (vi ricordo che la moneta locale è il pesos dominicano, però sono largamente accettati i dollari per via della forte influenza statunitense).

23/09 – 24/09
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La costa di Barahona, regione a sud-ovest del paese.

Dopo aver trascorso la giornata a Santo Domingo, ci sposteremo a Barahona. Si tratta di una regione selvaggia, dove l’insediamento turistico non è prepotente come in altre zone, ad esempio La Romana o Punta Cana. Ci trascorreremo un po’ di giorni a contatto con la natura. Andremo alla scoperta del Lago di Enriquillo, un lago incastonato tra le montagne che si trova al di sotto del livello del mare.

Trasporti: ci serviremo della compagnia Caribe Tours per percorrere la distanza di circa 250 chilometri da Santo Domingo a Barahona. Il sito è completamente in spagnolo, ma molto intuitivo. Il biglietto costa circa 5.70 euro.

Alloggio: Hotel Panoramica, si tratta di una struttura da sogno di cui mi sono letteralmente innamorata. Per quanto riguarda le camere, ci sono essenzialmente due tipi: la Deluxe Double Room (banalmente, una doppia) e la Presidential Suite che ha una vista mozzafiato. Per darvi un’idea, la Deluxe Room parte da prezzi di circa 52 euro a notte per due persone.

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Hotel Panoramica, Barahona

25/09 – 26/09 

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Ci sposteremo poi a Cabarete, dove il nostro viaggio acquisterà un valore aggiunto trasformandosi in un’esperienza per fare surf e windsurf. È considerato uno dei luoghi migliori per praticare questi sport in tutto l’arcipelago caraibico. Non ci potevamo proprio far scappare un’occasione del genere!

Trasporti: stiamo ancora valutando come muoverci. Pare che l’unica opzione possibile sia tornare a Santo Domingo e cambiare bus lì per Puerto Plata, da Puerto Plata poi ci toccherà prendere un taxi per Cabarete. L’importo dei due bus è meno di 15 euro e quello del taxi circa 25 euro complessivamente. Un’alternativa potrebbe essere quella di noleggiare una macchina, ma decideremo al più presto immagino.

Alloggio: saremo alloggiate presso il Surf Break Cabarete. Si tratta di un Bed&Breakfast a due passi dal mare che offre moltissime possibilità per attività come Surf e Yoga che erano alcuni degli interessi principali per noi. Una notte in bassa stagione costa circa 36 euro per due persone. Le vacanze in Repubblica Dominicana si preannunciano la combo perfetta per qualità-prezzo.

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Camera doppia presso il B&B Surf Break Cabarete

27/09 – 28/09

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A questo punto, sarà arrivato il momento di un po’ di relax nella meravigliosa penisola di Samana, esplorando la località di Las Terrenas. Non ci perderemo assolutamente il Pueblo de Los Pescadores, una lunga fila di casette un tempo appartenenti a dei pescatori appunto e che adesso vanta dei graziosissimi ristoranti.

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Pueblo de Los Pescadores, Las Terrenas, Samana

Trasporti: ci toccheranno della corse combinate con Caribe Tours, con cambio a Castillo probabilmente. Il prezzo si aggira intorno ai 7-8 euro.

Alloggio: trascorreremo due notti presso l’Hotel Coyamar, gestito da un gentile signore tedesco di nome Peter. Si trova direttamente sulla Playa Bonita e mi ha colpito per essere super colorato, così come immagino la cultura caraibica.

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29/09 – 30/09

Si ritorna al punto di inizio del nostro viaggio, Punta Cana, non proprio pronte a partire, ma sicuramente pronte a goderci gli ultimi giorni nella punta orientale dell’isola Hispaniola. È uno dei luoghi che attira il maggior numero di turisti durante l’alta stagione (da gennaio ad aprile) proprio grazie al suo clima tropicale.

Trasporti: il nostro buon vecchio amico Caribe Tours non opera questa tratta (anzi, non raggiunge proprio Punta Cana) quindi ci toccherà proseguire in maniera diversa. Ancora da definire.

Alloggio: l’Hotel Plaza Coral di Punta Cana. Si tratta di un hotel più modesto rispetto ai precedenti, soprattutto perché a Punta Cana i prezzi sono altissimi. Una notte in doppia è circa a 37 euro in bassa stagione. Si tratta di una posizione però ottima per godere al meglio della città. Soprattutto si trova a 7 minuti dall’aeroporto il che sarà perfetto per il nostro rientro a casa.

1/10

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Ebbene sì, il giorno del mio compleanno lo trascorrerò per la prima volta in volo dopo essermi svegliata in uno dei posti più meravigliosi del mondo. Si torna con un volo di Jetairfly.com da Punta Cana a Bruxelles

Ci siete mai stati voi in Repubblica Dominicana? Che itinerario avete percorso? Qual è stato il vostro posto preferito?

Erica Isotta Surace

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Ma la vera domanda è: 

Quando esce il mio prossimo libro?

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